Roma – 26/27 marzo 2025. Il Comitato Italiano per l’UNICEF e IAIA Italia(International Association for Impact Assesment) quest’anno hanno deciso di organizzare congiuntamente un’edizione internazionale dell’evento “Hackathon per il Clima”, che si terrà il 26 e 27 marzo 2025.
“La Crisi Climatica è sempre più una crisi dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Per questo abbiamo deciso di realizzare un hackathon sul tema del cambiamento climatico, mettendo in rete le diverse sensibilità dei e delle giovani da Romania, Repubblica Ceca, Tunisia, Ucraina e Italia. Ascolto e partecipazione attiva di ragazze e ragazzi sono fondamentali per poter sostenere proposte che possano influenzare decisioni climatiche e facilitare il dialogo con i decisori politici” ;
– ha dichiarato Paolo Rozera, Direttore generale dell’UNICEF Italia.
“Siamo molto soddisfatti del risultato straordinario raggiunto grazie al lavoro svolto assieme a UNICEF e alle istituzioni italiane in questi anni. I ragazzi, oltre a svolgere un vero e proprio compito di realtà, guidati dagli insegnanti e supportati dagli amministratori locali e dai professionisti del settore, utilizzeranno strumenti analitici di intelligenza artificiale per co-progettare azioni di miglioramento delle condizioni di sostenibilità degli impatti. I progetti verranno proposti nell’ambito delle attività di monitoraggio delle VAS* dei comuni di appartenenza e verranno presentati nella cerimonia di apertura della 44-esima conferenza mondiale IAIA25 ‘Impact Assesment in the Age of Artificial Intelligence” di fronte a 1200 delegati provenienti da 100 nazioni (Bologna 1-4 Maggio)”;
ha detto Giuseppe Magro, Presidente IAIA Italia.
Dal 2019 il Comitato Italiano per l’UNICEF, in partnership con IAIA Italia, promuove il progetto “Hackathon per il Clima” riservato a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 14 e i 30 anni per promuovere l’ascolto e la partecipazione attiva di ragazze e ragazzi nell’ambito delle decisioni climatiche e lo sviluppo di competenze verdi tra i giovani, oltre a facilitare il loro dialogo con i decisori politici.
Durante le due giornate di lavoro – in modalità mista e presso la sede del Comitato Italiano per l’UNICEF – ragazzi e ragazze provenienti da Romania, Repubblica Ceca, Tunisia, Ucraina e Italia, esploreranno le questioni ambientali e di sostenibilità relative ai loro territori e progetteranno soluzioni innovative per affrontare il cambiamento climatico. I partecipanti saranno coinvolti in attività di co-progettazione di soluzioni innovative sotto la direzione scientifica degli esperti di IAIA e con il supporto dei tutor del Movimento dei Giovani Volontari dell’UNICEF (YOUNICEF), grazie all’impiego della Piattaforma q-Cumber 5.0 per la misurazione e valutazione degli Impatti Ambientali.
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