Il Silenzio del Granito è un thriller ambientato in Sardegna, sullo sfondo le ecomafie e la speculazione energetica.
Il Collettivo Arturo Merlini (Ele e Andrea) ha scelto di affrontare il tema delle ecomafie e le contraddizioni della transizione ecologica in Sardegna, raccontandolo in un libro di meno di 100 pagine ma non per questo privo di contenuto e di intensa narrazione. Si tratta di una critica oggettiva agli affari sporchi dietro il “verde” della green economy.
“Il Silenzio del Granito” è un libro che combina l’intreccio tipico del thriller con una forte tematica ecologista e sociale, focalizzandosi sulle zone d’ombra della modernità e dell’energia “pulita”, ambientato in un contesto sardo. Una lettura impegnata per uno sguardo differente su una realtà che esiste anche se se ne parla davvero poco.
Il silenzio del granito: un thriller denuncia
Ci vuole coraggio e passione per raccontare temi importanti come quelli legati alla green economy e alle infitrazioni mafiose perchè sì tra le tematiche principali de Il silenzio del granito vi sono gli incendi e gli investimenti verdi, le operazioni illecite ed il profitto. Si tratta, infatti di un’opera di narrativa civile che vuole portare alla luce verità scomode, utilizzando il thriller come strumento.
Il Silenzio del Granito lo si può leggere in formato ebook o in cartaceo distribuito da Amazon.
Collettivo Arturo Merlini
Il Collettivo Arturo Merlini nasce nel 2025 come risposta spontanea e organizzata di un gruppo di cittadini, studenti e attivisti che non si rassegnano all’indifferenza. Ispirandosi al nostro percorso nel mondo della comunicazione, il collettivo si propone di essere un “presidio di parola” e azione concreta sul territorio.
Non è un fan club, ma un laboratorio di resistenza culturale. Il Collettivo crede fermamente che la criminalità organizzata e il degrado sociale si combattano non solo con le forze dell’ordine, ma sottraendo manovalanza alle mafie attraverso l’istruzione, la cultura e l’inclusione.
“Le parole pesano, le parole giudicano, le parole salvano. Noi abbiamo scelto di usarle per costruire ponti, non muri di silenzio.”
Il legame con Namasté Associazione di Promozione Sociale
Il cuore pulsante dell’attività del Collettivo è il supporto diretto e strategico a Namasté APS. Se il Collettivo rappresenta la voce e l’approfondimento culturale, Namasté rappresenta le braccia operative nel tessuto sociale.
La collaborazione si articola su tre pilastri fondamentali:
- Sostegno ai progetti di inclusione: il Collettivo organizza raccolte fondi, si propone di organizzare campagne di crowdfunding ed eventi letterari i cui proventi sono destinati alle attività di Namasté (assistenza agli emarginati, laboratori per minori a rischio, percorsi di reinserimento).
- Formazione e dibattito: insieme a Namasté, il Collettivo porta nelle scuole e nei centri di aggregazione i temi della lotta al narcotraffico e della giustizia sociale, utilizzando la forza del romanzo come punto di partenza per discutere della realtà locale.
Volontariato attivo: i membri del Collettivo non si limitano alla teoria; affiancano gli operatori di Namasté nelle attività quotidiane, offrendo competenze che spaziano dalla comunicazione legale all’organizzazione logistica.


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